Arte di Por San Piero di Firenze

Le Arti fiorentine sono state uno degli strumenti più efficaci che hanno portato la città di Firenze al vertice delle città italiane nel medioevo.
Attraverso il raggruppamento per Arti, ovvero le corporazioni dei mestieri della città, si costituì una forma di potere economico e politico fondamentale per la crescita di Firenze, realizzata mediante il controllo, la tutela e lo sviluppo delle attività produttive cittadine sia all'interno dello Stato che sui mercati esteri.
Furono uno strumento di affermazione e ascesa sociale per le classi popolari e borghesi che potettero così competere con i membri delle antiche casate nobiliari. Entrarono in crisi a partire dal '300, quando si fece più acuto lo scontro politico interno alla città, per avviarsi al declino nel corso del Quattrocento, sotto la prima Signoria medicea.
Nel '500, con l'affermazione definitiva della casata de' i Medici, il potere politico delle Arti fu definitivamente cancellato per essere trasformate in semplici associazioni di mestieri.
L'Università di "Por San Pieri", alla quale fanno riferimento questi documenti, riuniva Beccai,  Fornai e Oliandoli e tra le altre cose controllava "le matricole" cioè i pagamenti delle quote necessarie per poter aderire all'Arte e poter esercitare il proprio mestiere.
Negli elenchi presenti nell'archivio di Vicopisano compaiono anche altri mestieri legati all'alimentazione, come i "caciaioli", i merciai, i pizzicagnoli ed i bottegai in genere.
L'analisi della concentrazione di determinati mestieri in specifiche località rende evidente come le caratteristiche ambientali influenzassero fortemente le tipologie di lavoro presenti:
  • nelle zone montane lontane dal fiume si sviluppano attività legate alla sfruttamento dei prodotti del bosco (castagni ed olivi);
  • dove i torrenti sono numerosi la loro energia idraulica è utilizzata per i mulini;
  • la presenza di rocce calcaree porta allo sviluppo di attività estrattive;
  • dove il fiume deposita l'argilla lì sorgono le manifatture di ceramiche e mattoni;
in un legame indissolubile tra ambiente e comunità umane che sarà stabile sino allo sviluppo delle industrie moderne, che porteranno ad un sovvertimento ed alla scomparsa dei mestieri tradizionali.

Documenti della collezione

Nota di artieri sottoposti all’arte di Por San Piero di Firenze
Nota di artieri sottoposti all’arte di Por San Piero di Firenze. Negli elenchi vengono citati alcuni mestieri: beccai, mugnai, oliandoli, caciaioli, fornaio, ecc. Gli elenchi sono suddivisi per località.
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