Arti e mestieri

Tra le centinaia di migliaia di carte presenti nell'archivio vicarese, una particolare attenzione è stata posta nel reperimento di documenti che testimoniassero la diffusione delle attività produttive del territorio tra XVI e XIX secolo, come una delle più evidenti testimonianze delle diverse vocazioni economiche presenti in questa zona e della loro importanza anche a livello regionale.
Seppur ristretta nella sua estensione, la Podesteria di Vicopisano (che nel '500 comprendeva grossomodo gli attuali Comuni di Bientina, Buti, Calci e Vicopisano) presenta comunque una notevole varietà di attività agricole, artigianali e protoindustriali, strettamente connesse con le caratteristiche fisiche e morfologiche del territorio, che testimoniano la vitalità economica e sociale di una porzione della provincia pisana fortemente condizionata dalla presenza di importanti vie fluviali (Arno e Serezza in primis) nonché intimamente connessa alle attività legate ai vari aspetti di sfruttamento dei versanti meridionali del Monte Pisano.

Documenti della collezione

Ordine ai butesi di fare nuovi corbellini
Giovan Battista de' Medici ringrazia per i 196 corbellini ricevuti e ne ordina altri 5/600 “altrimenti il lavoro patirebbe”

Richiesta di 1000 corbellini per la fortezza di Siena
Giovan Battista de' Medici chiede di cercare a Buti 1000 corbelli per la fortezza di Siena

Ringraziamento per i corbellini ricevuti
Pierantonio Giannelli, provveditore della fabbrica dei magistrati di Firenze, ringrazia il vicario per il suo interessamento per i corbelli. Si dà nota di quanto furono pagati i corbellini al paio.

Richiesta di 500 corbellini per la fortezza di Siena
Si richiede al vicario che faccia spedire a Vico da Buti 500 corbellini e che comandi un navicello per portarli “alle Molina” di Cosimo de' Medici
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