Seta

Come molte delle tradizioni legate al mondo agricolo, anche di questa attività si è persa completamente la memoria, eppure la nostra zona ha avuto un ruolo importante all'interno della più vasta produzione di seta toscana e perlomeno dalla metà del Cinquecento sino ai primi anni del Novecento, essa fu un'attività che costituì una fonte di introito aggiuntivo, che si affiancava alle tradizionali attività agricole od artigianali.

Nel XII e XIII secolo, l’Italia diventò il maggior centro di produzione serica dell’Occidente, conservando la supremazia fino al XVII secolo, quando nacquero importanti laboratori tessili nell’area intorno a Lione. La produzione di seta in Italia cominciò a calare nel periodo tra le due guerre per scomparire totalmente negli anni cinquanta con l’avvento massiccio dei tessuti industriali.

I primi documenti relativi alla coltivazione dei bachi da seta nel territorio della Podesteria vicarese, risalgono circa alla metà del Cinquecento. Dal 1546 infatti, in seguito ad una Legge sulla Seta emanata il 27 Febbraio, divenne  obbligatorio per i "trattori", ovverosia coloro che lavoravano i bachi da seta, presentare le cosiddette "portate", cioè la quantità di seta che essi avevano prodotto in quell'anno e che doveva essere rendicontata al Vicario. I registri civili dei Vicari conservano quindi le liste di tutti coloro che conferivano i bozzoli di seta alle “caldaie”, gli opifici in cui venivano svolte le operazioni preliminari di “trattura” con cui si realizzava la seta grezza, prima del loro invio a Firenze per le lavorazioni e le tessiture finali.

Questi dati sono preziosi perché ci permettono di ricostruire fedelmente un'attività di cui altrimenti si sarebbe persa completamente la memoria e sono una fonte importante per conoscere i dettagli e l’entità di una produzione che ha caratterizzato le campagne toscane fino agli inizi del ‘900.


Documenti della collezione

Foglio introduttivo del fascicolo delle portate della seta
Foglio introduttivo del fascicolo delle portate della seta.

Nota di tutta la seta tratta alla caldaia di Betto di Bianco da Vico
Nota di tutta la seta tratta alla caldaia di Betto di Bianco da Vico. Contiene le portate di 9 persone che conferirono la seta nella caldaia, con annotazione della seta conferita e della quantità di doppia e reale ottenuta, tutto espresso in libbre.

Nota di tutta la seta tratta alla caldaia di Meo Battaglia da Vico
Nota di tutta la seta tratta alla caldaia di Meo Battaglia da Vico. Contiene le portate di 19 persone che conferirono la seta nella caldaia, con annotazione della seta conferita e della quantità di doppia e reale ottenuta, tutto espresso in libbre.

Nota di tutta la seta tratta alla caldaia di Francesco di Paolo da Vico
Nota di tutta la seta tratta alla caldaia di Francesco di Paolo da Vico. Contiene le portate di 11 persone che conferirono la seta nella caldaia, con annotazione della seta conferita e della quantità di doppia e reale ottenuta, tutto espresso in…
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